Atto e Statuto - AMI Associazione Malattie Infantili

A.M.I Genova
Associazione Malattie Infantili
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Atto costitutivo dell' ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO
AMI ASSOCIAZIONE MALATI INFANTILI
L 'anno 2019 il mese di GIUGNO il giorno 11 in GENOVA ( GE ), presso la sede sociale in via EUGENIO RUSPOLI , 1/12 sono presenti i seguenti signori:
CORTESE GIUSEPPE nato a GENOVA ( GE ) il19/07/1965 residente a GENOVA ( GE )
cap 16129 in via EUGENIO RUSPOLI 1/12 codice fiscale CRTGPP65L19D969B
GIRGI DANIELA nata a GENOVA ( GE ) il 31/05/1971      residente a GENOVA ( GE )
cap 16129 in via EUGENIO RUSPOLI 1/12 codice fiscale GRGDNL71E71D969K
CORTESE ROCCO nato a PIZZO CALABRO ( VV ) il 21/08/1933 residente a GENOVA ( GE )
cap 16127 in via BARI 10/15 codice fiscale CRTRCC33M21G722Q
CELSO SALVATORE nato a GENOVA ( GE ) il 02/08/1968 residente a GENOVA ( GE )
cap 16138 in via piacenza 110/c/9 codice fiscale CLSSVT68M02D969Q
CELSO MARIA TERESA nata a GENOVA ( GE ) il 02/03/1965 residente a GENOVA
( GE ) cap 16127 in via BARI 23/25 SC D codice fiscale CLSMTR65C42D969A
SALMONESE CARMELA nata a GENOVA ( GE ) il 08/06/1946 residente a GENOVA
( GE ) cap 16129 in via EUGENIO RUSPOLI 1/12 codice fiscale SLMCML46H48D969W
PUPPO ULDERIGO nato a GENOVA ( GE ) il 20/11/1950 residente a GENOVA ( GE )
cap 16137 in via DELLE GINESTRE 7/3 codice fiscale PPPLRC50S20D969R
i quali designano in qualità di Presidente dell’assemblea costitutiva la
Sig.GIRGI DANIELA
il quale accetta e nomina per assisterlo e coadiuvarlo nella riunione il
SIg. CELSO SALVATORE quale Segretario ed estensore del presente atto.
I presenti, di comune accordo, convengono e stipulano quanto segue:
ART. 1 E’ costituito fra gli associati presenti, ai sensi del D. Lgs. 117/2017 e s.m.i., l’Ente del Terzo settore, in forma di associazione riconosciuta avente la seguente denominazione: AMI ASSOCIAZIONE MALATI INFANTILI
ART. 2 L' ODV ha sede legale nel Comune di GENOVA Via EUGENIO RUSPOLI n. 1/12
ART. 3 L'organizzazione ha durata illimitata nel tempo.
ART. 4 L'organizzazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento in via esclusiva o principale di una o più attività di interesse generale, di seguito elencate, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati:
RACCOLTA FONDI DA DESTINARE ALLA RICERCA SULLE MALATTIE INFANTILI
RACCOLTA ALIMENTARE DA DESTINARE A FAMIGLIE DEI PICCOLI DEGENTI
GESTIONE RISORSE IMMOBILIARI DA DESTINARE AD ALLOGGI PER FAMIGLIARI DEI PICCOLI DEGENTI COSTRETTI A SEGUIRE LONTANO DA CASA I PICCOLI
RACCOLTA DI FONDI DA PARTE DI PRIVATI ASSOCIAZIONI FONDI DA DESTINARE
ALLA RICERCA PER LE MALATTIE INFANTILI
GESTIONE LASCITI ED EREDITA’ IN GESTIONE SENZA SCOPO DI LUCRO
E TUTTO QUELLO CHE CONCERNE (art. 5 D. Lgs. 117/2017)
ART. 5 L’organizzazione avrà come principi informatori, analizzati dettagliatamente nell'allegato Statuto sociale che fa parte integrante del presente Atto costitutivo: l’assenza di scopo di lucro, l’attività di interesse generale che costituisce l’oggetto sociale, la democraticità della struttura, le norme sull’ordinamento, l’amministrazione e la rappresentanza dell’associazione, i requisiti e la procedura per l’ammissione di nuovi associati, secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguire e l’attività di interesse generale svolta, l’elettività, la gratuità dell’attività svolta dai volontari, la sovranità dell'assemblea, la prevalenza dell’attività di volontariato dei propri associati, i diritti e gli obblighi degli associati, le norme sulla devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento.
L’associazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, a quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. La loro individuazione è operata da parte dell’organo di amministrazione.
ART. 6 I comparenti stabiliscono che, per il primo mandato triennale, l’Organo di amministrazione sia composto da 5 membri e nominano a farne parte i signori ai quali contestualmente si attribuiscono le seguenti cariche:
Presidente            Sig. GIRGI DANIELA
Vice Presidente     Sig. CORTESE GIUSEPPE
Segretario             Sig. CELSO SALVATORE
Consigliere            Sig. CELSO MARIA TERESA
Consigliere           Sig. PUPPO ULDERIGO
ART. 7 - Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell'associazione qui costituita.
Il primo esercizio sociale chiuderà il 31 DICEMBRE 2019_.
STATUTO
AMI ASSOCIAZIONE MALATI INFANTILI
_____________________________
ART. 1
(Denominazione e sede)
E’ costituito, nel rispetto del D. Lgs. 117/2017 e s.m.i., del Codice civile e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: A.M.I ASSOCIAZIONE MALATI INFANTILI, assume la forma giuridica di associazione, riconosciuta apartitica e aconfessionale.
L’acronimo ODV potrà essere inserito nella denominazione, in via automatica e sarà spendibile nei rapporti con i terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico solo dopo aver ottenuto l’iscrizione al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato o, qualora operativo, al Registro unico nazionale del terzo settore.
L’organizzazione ha sede legale in via EUGENIO RUSPOLI 1/12 16129 GENOVA
Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
ART. 2
(Statuto)
L’organizzazione di volontariato è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nel rispetto del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 e s.m.i., delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
L’assemblea può deliberare l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.
ART. 3
(Efficacia dello statuto)
Lo statuto vincola alla sua osservanza gli associati all’organizzazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività della organizzazione stessa.
ART. 4
(Interpretazione dello statuto)
Lo statuto è valutato secondo le regole dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.
ART. 5
(Finalità e Attività)
L’organizzazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
RACCOLTA FONDI DA DESTINARE ALLA RICERCA SULLE MALATTIE INFANTILI
RACCOLTA ALIMENTARE DA DESTINARE A FAMIGLIE DEI PICCOLI DEGENTI
GESTIONE RISORSE IMMOBILIARI DA DESTINARE AD ALLOGGI PER FAMIGLIARI DEI PICCOLI DEGENTI COSTRETTI A SEGUIRE LONTANO DA CASA I PICCOLI
RACCOLTA DI FONDI DA PARTE DI PRIVATI ASSOCIAZIONI FONDI DA DESTINARE
ALLA RICERCA PER LE MALATTIE INFANTILI
GESTIONE LASCITI ED EREDITA’ IN GESTIONE SENZA SCOPO DI LUCRO
        E TUTTO QUELLO CHE CONCERNE (art. 5 D. Lgs. 117/2017)
La/e attività che si propone di svolgere, prevalentemente in favore di terzi e avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati è/sono:
(scegliere tra le attività individuate nell’art. 5 comma 1 del D.Leg. 117/2017)
A titolo esemplificativo ma non esaustivo le azioni si concretizzeranno in :
Per l’attività di interesse generale prestata l’organizzazione può ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.
L’organizzazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. La loro individuazione è operata da parte dell’organo di amministrazione.
L’organizzazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 7 del D. Lgs. 117/2017.
L’organizzazione di volontariato opera nel territorio nazionale senza confini.
ART. 6
(Ammissione)
Sono associati dell’organizzazione le persone fisiche che condividono le finalità e gli scopi associativi e si impegnano per realizzare le attività di interesse generale.
Possono aderire all’organizzazione altri enti del terzo settore o senza scopo di lucro a condizione che il loro numero non superi il cinquanta per cento del numero delle organizzazioni di volontariato.
Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al numero minimo richiesto dalla Legge. Se successivamente alla costituzione il numero dovesse scendere al di sotto del minimo richiesto, l’organizzazione dovrà darne tempestiva comunicazione all’Ufficio del Registro unico nazionale ed integrare il numero entro un anno.
L’ammissione all’organizzazione è deliberata dall’Organo di amministrazione su domanda dell'interessato secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività d’interesse generale. La deliberazione è comunicata all'interessato ed annotata nel libro degli associati.
In caso di rigetto della domanda, l’organo di amministrazione comunica la decisione all’interessato entro 60 giorni, motivandola.
L’aspirante associato può, entro 60 giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull'istanza si pronunci l'assemblea in occasione della successiva convocazione.
L’ammissione ad associato è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
Non è ammessa la categoria di associati temporanei.
La quota sociale è intrasmissibile, non rimborsabile e non rivalutabile.
ART. 7
(Diritti e doveri degli associati)
Gli associati hanno pari diritti e doveri.
Hanno il diritto di
  • eleggere     gli organi sociali e di essere eletti     negli stessi;
  • essere     informati sulle attività dell’organizzazione e controllarne l’andamento;
  • prendere     atto dell’ordine del giorno delle assemblee,
  • esaminare i     libri sociali secondo le regole stabilite al successivo art. 19;
  • votare in     Assemblea se iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati e in     regola con il pagamento della quota associativa, se prevista
  • denunziare     i fatti che ritiene censurabili ai sensi dell’art. 29 del Codice del terzo     settore;
e il dovere di:
  • rispettare     il presente statuto e l’eventuale regolamento interno;
  • versare, se     prevista, la quota associativa secondo l’importo, le modalità di     versamento e i termini annualmente stabiliti dall’organo competente.
ART. 8
(Volontario e attività di volontariato)
L’associato volontario svolge la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà.
La qualità di associato volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’organizzazione.
L’attività dell’associato volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Ai volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’organizzazione. Sono vietati i rimborsi spesa di tipo forfetario.
ART. 9
(Perdita della qualifica di associato)
La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.
L’associato può recedere dall’organizzazione mediante comunicazione scritta all’organo amministrativo.
L’associato che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’organizzazione. L’esclusione è deliberata dall’assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato.
L’associato può ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno di notifica della deliberazione.
ART. 10
(Gli organi sociali)
Sono organi dell’organizzazione:
  • Assemblea     degli associati
  • Organo di     amministrazione
  • Presidente
  • Organo di controllo
  • Organo di revisione
Ai componenti degli organi sociali non può essere attribuito alcun compenso, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.
ART. 11
(L’assemblea )
L’assemblea è composta dagli associati dell’organizzazione, iscritti nel Libro degli associati e in regola con il versamento della quota sociale, ove prevista. E’ l’organo sovrano.
Ciascun associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da altro associato, conferendo delega scritta, anche in calce alla all’avviso di convocazione. Ciascun associato può rappresentare sino ad un massimo di tre associati.
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’organizzazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente o persona nominata a presidente dai convenuti all’assemblea stessa.
E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’organizzazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l'orario, il luogo, l'ordine del giorno e l'eventuale data di seconda convocazione.
Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, fax, e-mail …… spedita/divulgata al recapito risultante dal libro degli associati e/o mediante avviso affisso nella sede dell’organizzazione.
L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo degli associati o quando l’organo amministrativo lo ritiene necessario.
I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone.
Delle riunioni dell’assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell’organizzazione.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’organizzazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
ART.12
(Compiti dell’Assemblea)
L’assemblea:
  • determina le linee generali programmatiche dell’attività dell’organizzazione;
  • approva il bilancio di esercizio e il     bilancio sociale, quando previsto;
  • nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
  • nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione     legale dei conti;
  • delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e     promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
  • delibera sull'esclusione degli associati,
  • delibera sulle modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto;
  • approva l'eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  • delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la     scissione dell'organizzazione;
  • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall'atto     costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.
ART. 13
(Assemblea ordinaria)
L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o in delega.
L’assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti.
E’ ammessa l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purché sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.
ART. 14
(Assemblea straordinaria)
L’assemblea straordinaria modifica lo statuto dell’organizzazione con la presenza di almeno ¾ degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.
ART. 15
(Organo di amministrazione)
L’organo di amministrazione governa l’organizzazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.
L’organo di amministrazione è composto da numero 5 membri eletti dall’assemblea tra le persone fisiche associate.
Dura in carica per n. 5 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. 2 mandati.
L’organo di amministrazione è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui è composto da soli tre membri esso è validamente costituito quando sono presenti tutti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.
Si applica l'articolo 2382 del codice civile. Al conflitto di interessi degli amministratori si applica l'articolo 2475-ter del codice civile.
L’organo di amministrazione compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione la cui competenza non sia per Legge di pertinenza esclusiva dell’assemblea.
In particolare, tra gli altri compiti:
  • amministra     l’organizzazione,
  • attua le     deliberazioni dell’assemblea,
  • predispone     il bilancio di esercizio, e, se previsto, il bilancio sociale, li     sottopone all’approvazione dell’assemblea e cura gli ulteriori adempimenti     previsti dalla legge,
  • predispone     tutti gli elementi utili all’assemblea per la previsione e la     programmazione economica dell’esercizio,
  • stipula     tutti gli atti e contratti inerenti le attività associative,
  • cura la     tenuta dei libri sociali di sua competenza,
  • è responsabile     degli adempimenti connessi all’iscrizione nel Runts,
  • disciplina     l’ammissione degli associati),
  • accoglie o     rigetta le domande degli aspiranti associati.
Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.
Il presidente dell’organizzazione è il presidente dell’organo di amministrazione ed è nominato dall’assemblea assieme agli altri componenti dell’organo di amministrazione.
ART. 16
(Il Presidente)
Il presidente è eletto dall’assemblea a maggioranza dei presenti, rappresenta legalmente l’organizzazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.
Il presidente dura in carica quanto l’organo di amministrazione e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’assemblea.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il presidente convoca l’assemblea per l’elezione del nuovo presidente e dell’organo di amministrazione.
Il presidente convoca e presiede l’Assemblea e l’organo di amministrazione, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo all’organo di amministrazione in merito all’attività compiuta.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.
ART. 17
(Organo di controllo)
L’organo di controllo, anche monocratico, è nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 30 del D. Lgs. 117/2017.
L’organo di controllo:
  • vigila sull'osservanza della legge, dello statuto e     sul rispetto dei principi di    corretta amministrazione;
  • vigila sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo,     amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento
  • esercita compiti di monitoraggio dell'osservanza     delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
  • attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in     conformità alle linee guida di cui all'articolo 14. Il bilancio sociale dà     atto degli esiti del monitoraggio svolto.
Può esercitare, al superamento dei limiti stabiliti dal D.Lgs. 117/17 all’art. 31, la revisione legale dei conti. In tal caso è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registro.
Il componente dell'organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
ART. 18
(Organo di Revisione legale dei conti)
E’ nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017 ed è formato da un revisore contabile iscritto al relativo registro.
Art. 19
(Libri sociali)
L’organizzazione ha l’obbligo di tenere i seguenti libri sociali:
a) il libro degli associati tenuto a cura dell’organo di amministrazione;
b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico, tenuto a cura del consiglio;
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di amministrazione, dell’organo di controllo, e degli altri organi sociali, tenuti a cura dell’organo a cui si riferiscono;
d) il registro dei volontari, tenuto a cura dell’organo di amministrazione.
Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti preso la sede legale dell’ente, entro 15 giorni dalla data della richiesta formulata all’organo competente
ART. 20
(Risorse economiche)
Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:
  • quote associative;
  • contributi     pubblici e privati;
  • donazioni e     lasciti testamentari;
  • rendite     patrimoniali;
  • attività di     raccolta fondi;
  • rimborsi da     convenzioni;
  • ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs.     117/2017.
ART. 21
(I beni)
I beni dell’organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall’organizzazione, e sono ad essa intestati.
I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’organizzazione sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’organizzazione e può essere consultato dagli associati.
ART. 22
(Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio)
L’organizzazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D.Lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.
ART. 23
(Bilancio)
Il bilancio di esercizio dell’Organizzazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. E’ redatto ai sensi degli articoli 13 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione e deve rappresentare in maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’organizzazione.
Il bilancio è predisposto dall’organo di amministrazione e viene approvato dall’assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo e depositato presso il Registro unico nazionale del terzo settore entro il 30 giugno di ogni anno.
ART. 24
(Bilancio sociale)
E’ redatto nei casi e modi previsti dall’art. 14 del D. Lgs. 117/2017.
ART. 25
(Convenzioni)
Le convenzioni tra l’organizzazione di volontariato e le Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 56 comma 1 del D. Lgs. 117/2017 sono deliberate dall’organo di amministrazione che ne determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell’organizzazione, quale suo legale rappresentante.
Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, presso la sede dell’organizzazione.
ART. 26
(Personale retribuito)
L’organizzazione di volontariato può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall’art. 33 del D. Lgs. 117/2017.
I rapporti tra l’organizzazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall’organizzazione.
ART. 27
(Responsabilità ed assicurazione degli associati volontari)
Gli associati volontari che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/2017.
ART. 28
(Responsabilità della organizzazione)
Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’organizzazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni assunte rispondono, personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell’organizzazione.
ART. 29
(Assicurazione dell’organizzazione)
L’organizzazione di volontariato può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale dell’organizzazione stessa.
ART. 30
(Devoluzione del patrimonio)
In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall’art. 9 del D. Lgs. 117/2017.
ART. 31
(Disposizioni finali)
Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.
ART. 32 – (Norma transitoria)
Tutti gli adempimenti legati all’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore che risultano essere incompatibili con l’attuale disciplina, trovano applicazione all’operatività del Runts medesimo.
A decorrere dal termine di cui all’art. 104 del D. Lgs. 117/17, in coerenza con l’interpretazione autentica data al medesimo articolo ad opera dell’art. 5-sexies del D.L. n. 148/2017, la qualifica di onlus di diritto cessa di efficacia e trovano applicazione le disposizioni fiscali contenute nel titolo X del D. Lgs. 117/17.
L’acronimo ETS potrà essere inserito nella denominazione, in via automatica e sarà spendibile nei rapporti con i terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico solo dopo aver ottenuto l’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore.

Deposito Agenzia Delle Entrate 18 Giugno 2019 C.F 95213030109
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